Soneva apre la strada al controllo sostenibile delle zanzare alle Maldive utilizzando le trappole di Biogents. La popolazione di zanzare è stata ridotta del 98% nel giro di un anno.

  • Arrestare l’uso degli insetticidi porta ad avere una maggiore varietà di flora e fauna sull’isola.
  • L’implementazione del nostro concetto ecologico e sostenibile riduce i costi rispetto a metodi tradizionali.
  • Nell’arco di un anno la popolazione di zanzare viene quasi del tutto eliminata.
  • Confrontato con la nebulizzazione con sostanze chimiche, il sistema di trappole Biogents è molto più efficiente e non fa sviluppare resistenze
Biogenst traps are used on Soneva Island on Maldives

Sull’isola incontaminata Soneva Fushi sulle Maldive, Soneva ha implementato un efficace concetto per la lotta alle zanzare impiegando le trappole Biogents. Senza dover ricorrere alla nebulizzazione con sostanze chimiche, la popolazione di zanzare è stata ridotta del 98% in un anno.

Le isole delle Maldive devono sopportare un alto numero di zanzare, particolarmente durante la stagione delle piogge. Le zanzare non solo danno fastidio ai turisti in questa zona. Sono anche un vero problema perché trasmettono malattie, come la degue o la chikungunya – sebbene le Maldive siano una zona priva di malaria dal 1984.

Molti villaggi turistici usano il sistema di nebulizzazione con sostanze chimiche per tenere sotto controllo la popolazione delle zanzare. Più di un anno fa, Soneva Fushi, invece, decise intraprendere una cooperazione con la Biogents per introdurre un’alternativa ecologica. L’obiettivo di questa collaborazione fra Soneva e la Biogents è di portare a zero la popolazione di zanzare sull’isola di Kunfunadhoo, la base di Soneva Fushi, e di dare un buon esempio di un sistema di gestione delle zanzare sostenibile e senza insetticidi.

Un mese dopo la messa in funzione delle trappole Biogents, si poté notare un forte declino del numero di zanzare catturate sull’isola. Nel frattempo la popolazione delle zanzare è stata ridotta del 95-98%.

Prima della collaborazione con la Biogents, la popolazione delle zanzara era gestita da una ditta di disinfestatori tradizionali che impiegava metodi di nebulizzazione calda e impianti di nebulizzazione automatica. In passato l’applicazione di metodi di nebulizzazione con sostanze chimiche ha portato ad un alto livello di resistenze ai prodotti chimici. Perciò i metodi tradizionali con insetticidi non erano quasi più efficaci. Al contempo si ridusse l’abbondanza naturale di insetti fra cui alcune specie di farfalle, libellule, calabroni, coleotteri.

Grazie all’implementazione del nuovo sistema di gestione delle zanzare con le trappole Biogents la flora e la fauna hanno potuto riprendersi. Gli ospiti e gli abitanti dell’isola hanno potuto assistere all’aumento del numero di insetti autoctoni. Il numero incrementato di impollinatori contribuisce alla crescita rigogliosa di piante e frutti, impiegati anche dai ristoranti locali. Inoltre, essendoci più frutti e insetti, un maggior numero di uccelli visita le coste di Kunfunadhoo. Di notte si scoprono addirittura le lucciole.

In tutta l’Isola di Soneva Fushi sono state posizionate 500 trappole. Le trappole sono di due tipi. La trappola BG-GAT mira alla cattura della zanzara tigre che ha già punto ed è in cerca di un luogo dove deporre le uova. La seconda trappola, la BG-Mosquitaire, attrae la zanzara in cerca di sangue utilizzando una combinazione di anidride carbonica e acido lattico per creare un aroma irresistibile e confondibile con l’odore umano.

Oltre a disporre le trappole, i responsabili del progetto Bart Knols (entomologo nel campo sanitario, PhD MBA) e Akib Jahir (responsabile della lotta antiparassitaria di Soneva) hanno anche istruito l’intero staff sui luoghi di riproduzione delle zanzare. Ciò comprendeva sia la riduzione delle acque stagnanti presenti sull’isola diminuendo il numero di teloni usati sia l’ispezione giornaliera di certe zone per identificare, fra l’altro, le larve delle zanzare. La strategia prevedeva anche giornate di pulizia dell’isola che permettevano di rimuovere i gusci di noci di cocco e qualsiasi altro oggetto che dava la possibilità di raccogliere regolarmente l’acqua.

Soneva island on the MaldivesIn questo momento il sistema di trappole viene implementato sull’isola di Soneva Jani sull’atollo Noonu. Lì, dell’arco di 48 ore, una singola trappola BG-Mosquitaire CO2 ha catturato il numero record di 2972 zanzare.

Il successo di questo progetto dimostra che le innovazioni che seguono le leggi della natura possono essere molto più efficaci di soluzioni basate sulla bioingegneria.